Sexy Marketing: Utilizzatelo in modo coerente.

striptease-444687_640

Passeggiando per le strade di alcuni comuni del salernitano, ho visto alcuni cartelloni pubblicitari 6×3 osceni ed offensivi nei confronti del gentil sesso.

I manifesti pubblicitari “presentavano” al pubblico le offerte di un punto vendita che rivende pneumatici per auto. Fin qui nulla di strano, se non fosse per quella donna nuda che abbraccia in modo molto sensuale le gomme in offerta.

Ciò dimostra come il sexy marketing sia un’ arma molto utilizzata dai professionisti della comunicazione per attrarre lo sguardo dei passanti.

Mentre osservavo questo cartellone pubblicitario, alcuni amici mi hanno chiesto se il sexy marketing fosse lecito in ambito pubblicitario.

Io ho risposto immediatamente si, se c’ è correlazione tra prodotto pubblicizzato e testimonial della campagna di comunicazione.

Infatti è impossibile immaginare una pubblicità di “intimissimi” o di “calzedonia” senza le consuete bellezze ritoccate e “photoshoppate”; ma quando il prodotto reclamizzato non ha nessuna correlazione con il mondo femminile, la comunicazione diventa molto “forzata” e spesso oltrepassa i limiti della decenza umana.

Sicuramente l’ obiettivo di  influenzare il destinatario a livello psicologico sarà raggiunto(chi non si ricorderà di una bellezza succinta in abiti sexy o in tacchi e autoreggenti)ma a livello professionale una campagna di comunicazione di tale portata potrà causare numerosi problemi sia etici che economici.

Infatti molti professionisti dimenticato che il codice di autodisciplina pubblicitario, sottoscritto dai professionisti del settore,vieta assolutamente e in modo categorico che il corpo della donna diventi “merce” per gli occhi dei passanti soprattutto quando tra prodotto e testimonial non ci sia nessuna correlazione.
Questo divieto se non fosse osservato potrebbe comportare la sospensione della campagna di comunicazione e la rimozione forzata dei vecchi cartelloni,causando perdite economiche di enormi entità per coloro che hanno investito risorse in quella campagna pubblicitaria e allo stesso tempo danni di immagine e di reputazione di non poco conto.

Per questo consiglio ai professionisti di ricorrere al sexy marketing solo quando un’ azienda opera in settori affini al mondo femminile per evitare che il lavoro svolto si infranga contro le disposizioni del C.A.P.

Annunci

Autore: Angelo Cerrone

Vivo una vita reale ed una 3.0. Tutto ciò che passa per le mie mani viene digitalizzato. Sono un digital and social media strategist ma anche un blogger. Autore dell' ebook: "Come gestire l'assistenza clienti con Whatsapp".

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...