Diciamo basta all’ hashtag impazzito

Come usare gli hashtag su Twitter.

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Stavo “pinnando” sul mio profilo Pinterest(per chi volesse seguirmi) quando ho visto questa splendida infografica elaborata dalla “Social Caffeine”.

hash

Il mio primo pensiero è andato a tutti quei marketing manager come me, o a tutti coloro che lavorano nell’ ambito comunicativo, che quotidianamente leggono sui social frasi del tipo: #buongiorno #oggi #è #una #splendida #giornata.

Ogni giorno il nostro animo è torturato da questi post, e per questo che è giunta l’ ora di spiegare agli amanti dell’ hashtag “impazzito” che lo stesso ha una funzione comunicativa importantissima.

Innanzitutto l’ hashtag è stato introdotto nel 2007 dallo staff di Twitter per rilanciare il social a livello mondiale. Il successo è stato di cosi ampia portata che l’ idea è stata “scopiazzata” anche dagli altri social come facebook, instagram, ecc.

Oggi l’ hashtag è utilizzato dagli utenti della rete e dai professionisti della comunicazione per categorizzare un messaggio attraverso l’ identificazione di una o più keywords, o di uno specifico argomento, all’ interno di una frase(nel esempio precedente ipotizzando più splendide giornate nel corso di un mese o di un anno, l’ hashtag corretto sarebbe stato “buongiorno oggi è una #splendidagiornata”).

Nell’ ambito comunicativo l’ hashtag si utilizza per:

  • Semplificare il lavoro comunicativo da organizzare per raggiungere il proprio target.

  • Permette di veicolare i propri contenuti a nuovi utenti della rete.

  • Entrare in discussioni caratterizzate dalla condivisione degli interessi(e aggiungerei di valutare i feedback rilasciati dagli utenti attraverso analisi quantitative).

Gli hashtag sono essenziali per chi opera sui social. Infatti l’ infografica ci ricorda come i tweet caratterizzati dagli hashtag registrano un engagement maggiore rispetto a quelli privi del famoso cancelletto (#). Se si utilizzassero due hashtag invece di uno, l’ engagement sarebbe maggiore(21%), mentre superando la “soglia di accettazione” di due hashtag per frase l’ interazione crollerebbe del 17%.

Nonostante il suo ruolo primario nelle politiche di social media marketing, solo il 24% dei tweet contiene l’ hashtag(e io dico di questo 24 % quanti tweet sono realmente corretti?). Utilizzarlo in ambito imprenditoriale implicherebbe:

  • Incremento degli acquisti da parte degli utenti.

  • Un numero maggiore di interazioni con i propri clienti.

Ma come scegliere un hashtag?Se si è privi di idee è possibile consultare gli hashtag più popolari, navigando sui seguenti siti:

  1. http://www.hashtags.org

  2. http://www.twubs.com

  3. http://www.tagdef.com

Quindi cari amanti dell’ “hashtag impazzito” da oggi provate ad utilizzarlo in modo corretto, perché ad ogni vostro post o tweet un marketing manager cessa di vivere.

Autore: Angelo Cerrone

Vivo una vita reale ed una 3.0. Tutto ciò che passa per le mie mani viene digitalizzato. Sono un digital and social media strategist ma anche un blogger. Autore dell' ebook: "Come gestire l'assistenza clienti con Whatsapp".

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