Quando la comunicazione ha finalità pedagogiche. “Il caso WWF”

Amo la natura e le sue meravigliose creature e sin da bambino ho cercato di preservare tutto ciò che madre Terra ci ha regalato. Tutelare il nostro pianeta non è un diritto ma un dovere e le responsabilità devono essere condivise.

Condividere significa divulgare e divulgare vuol dire comunicare.

La comunicazione non è solo un atto di valorizzazione ma rappresenta anche un momento di riflessione. Far meditare un individuo per consentirgli di cambiare le sue abitudini, le sue azioni e i suoi gesti quotidiani. È questo lo scopo dello shock advertising: sconvolgere per comunicare e il WWF ne ha capito a pieno le sue potenzialità.

Il WWF

Il World Wide Fund(WWF)è stato costituito nel 1961 con l’ obiettivo di salvaguardare il nostro pianeta e attraverso le sue organizzazioni e i relativi uffici, dislocati in tutto il mondo, oggi opera in ben 96 paesi.

La mission dell’ associazione è quella di “costruire un futuro in cui l’ umanità possa vivere in armonia con la natura”(www.wwf.it)e per divulgare la propria missione, il WWF ha adoperato sin dalla sua costituzione campagne pubblicitarie altamente creative ma di grande impatto a livello cognitivo.

Gli spot cartacei possono essere raggruppati in sei “tematiche” che ancora oggi rappresentano una costante minaccia per la Terra e per le future generazioni.

1) Salvaguardia degli animali in via di estinzione.

Tantissimi animali rischiano l’ estinzione e la loro scomparsa causerà problemi all’ intero ecosistema. Il WWF li tutela.

salva animali

2)Desertificazione del nostro pianeta.

Per colpa dell’ uomo e della cattiva gestione delle acquee, molti territori sono diventati deserti. Il WWF preserva la flora e la fauna dei territori a rischio desertificazione.

disertif

3)Incendi dolosi.

L’ uomo si diverte a veder bruciare ciò che lo circonda. Il WWF lotta contro i piromani.

incendi dolosi

4)Disboscamento selvaggio.

Tagliare selvaggiamente gli alberi per poter produrre. Il WWF preserva le ultime foreste.

disboscamento

5)Inquinamento industriale.

I gas industriali avvelenano le nostre acque e la nostra aria. Il WWF si batte per una riduzione dei gas velenosi.

inquinamento

6)Innalzamento delle temperature.

L’ uomo è stato in grado di modificare le temperature terrestri e ora il clima è impazzito. Il WWF sta cercando di limitare i danni ormai irreparabili.

scioglimento

È evidente come la comunicazione non sia solo uno strumento con finalità commerciali ma è anche un atto pedagogico e il caso WWF ne è un chiaro esempio. Infatti il WWF, mediante la pubblicità, vuole educare l’ individuo a utilizzare in modo parsimonioso le risorse che la natura ci ha regalato.

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Autore: Angelo Cerrone

Vivo una vita reale ed una 3.0. Tutto ciò che passa per le mie mani viene digitalizzato. Sono un digital and social media strategist ma anche un blogger. Autore dell' ebook: "Come gestire l'assistenza clienti con Whatsapp".

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