L’erotismo genera interesse, interazione e condivisione anche nel campo pubblicitario?

L' erotismo genera interesse,-min

Il grande successo del Kamasutra di Grisbi (leggi qui) mi ha indotto ad alcune riflessioni su una delle tematiche di questo articolo ovvero l’ erotismo e le sue potenzialità comunicative.

Sin dall’ antichità l’ erotismo è stato elemento di comunicazione dapprima a livello pittorico e in una fase successiva a livello testuale con numerosi romanzi che sono diventati best seller in tutto il mondo.

Oggi con la diffusione del web e dei social media, la portata comunicativa dell’ erotismo si è accentuata ulteriormente e tutti i contenuti che rientrano in questa categoria generano interesse, interazione e condivisione.

Un esempio lampante è quello di una giovane napoletana che ha avuto la brillantissima idea di farsi immortalare in un video porno per far accrescere la propria notorietà e i risultati sembrano darle ragione. Infatti in pochissimi giorni il video è diventato virale consentendo alla bella napoletana di affermarsi come star di internet.

Il successo e l’ interesse dei contenuti “erotici” è figlio del proibizionismo che condiziona ancora oggi la nostra società. Infatti in quelle zone geografiche dove gli influssi della cultura cattolica influenzano le scelte dei singoli individui, il sesso resta ancora un tabù e ciò lo rende affascinante e tremendamente interessante.

Alcune aziende hanno capito le potenzialità comunicative di questa forma d’ “arte” e hanno cercato di sperimentare l’ erotismo nel campo pubblicitario.

Spesso i tentativi sono stati talmente maldestri che molte pubblicità sono state censurate dal Giurì. Infatti ai sensi dell’articolo 9 del codice di autodisciplina della comunicazione commerciale:La comunicazione non deve contenere affermazioni o rappresentazioni di violenza fisica o morale o tali che, secondo il gusto e la sensibilità dei consumatori, debbano ritenersi indecenti, volgari o ripugnanti”.

È proprio la volgarità ad aver condizionato queste campagne pubblicitarie in quanto quasi sempre l’ idea di fondo è apparsa ambigua e denigratoria nei confronti delle donne.

I loro corpi sono diventati oggetti da esibire lungo le strade delle città e questo ha condizionato in modo negativo l’ intera comunicazione. Un esempio tipico è quello di Cauldron e il suo “Montami a costo zero” che ancora oggi rappresenta l’ idea pubblicitaria più volgare di sempre.

A volte però l’ erotismo è stato fonte di ispirazione per l’ elaborazione di spot televisivi ambigui ma dal tocco ironico. Su tutti c’ è Amica Chips che ha scelto il “Roccone” nazionale(Siffredi n.d.r.) per rilanciarsi sul mercato. Idea simpatica ed originale.

In ultimo ci sono tutti quei brand che operano nel campo della moda, settore molto affine all’ erotismo. Queste aziende hanno cercato di sviluppare campagne pubblicitarie sensuali con un gioco di luci, immagini, colori ed abbigliamenti da far riaccendere le fantasie di tutti noi. Però ad esempio anche lo spot di Dolce e Gabbana fu censurato perché secondo molti inneggiava alla violenza sessuale.

Tutto ciò dimostra però come l’ erotismo sia fonte di coinvolgimento anche nel campo pubblicitario perché a distanza di anni questi spot sono ricordate ancora da tutti, chiara dimostrazione di come la notorietà aziendale venga influenzata anche da argomenti poco attinenti con il mondo imprenditoriale.

Ma mentre la notorietà va su, la reputazione va giù ma quest’ ultima è influenzata dalla stima che i consumatori nutrono verso l’ azienda e ciò ci impone di assumere comportamenti moralmente corretti nonostante che il mondo sia composto prevalentemente da angeli peccaminosi.

Annunci

Autore: Angelo Cerrone

Vivo una vita reale ed una 3.0. Tutto ciò che passa per le mie mani viene digitalizzato. Sono un digital and social media strategist ma anche un blogger. Autore dell' ebook: "Come gestire l'assistenza clienti con Whatsapp".

22 thoughts on “L’erotismo genera interesse, interazione e condivisione anche nel campo pubblicitario?”

  1. Come hai detto tu, Dolce e Gabbana è sicuramente l’esempio più lampante ma ci sono milioni di pubblicità che fanno leva sull’erotismo/sconcezza. Accennerei alla pubblicità della birra Tinima che, rappresentando una bella donna e una bottiglia di birra, inneggia nel suo slogan “fatti la cubana”, oppure la famosissima pubblicità della mozzarella Zappalà o ancora molte delle pubblicità Peta che utilizzano il corpo femminile e messaggi a doppio senso. Il più delle volte è la trasgressione, la rottura dei codici morali ed etici a generare una reazione esagerata e dunque un maggiore interesse nel target. E’ bello vedere che qualcuno non si limita a subire la pubblicità passivamente ma si sofferma anche sui meccanismi su cui fanno leva. Ottima osservazione 🙂

    Mi piace

    1. Ti ringrazio per questi “agganci” pubblicitari soprattutto per quanto riguarda la mozzarella Zappalà che non conoscevo. Quindi per te l’ interesse è generato anche da quella sensazione di trasgredire???

      Mi piace

  2. Ho avuto modo di vedere molti spot pubblicitari che ironizzano molto su sesso ed erotismo, ma sono quasi sempre stranieri…in Italia non passerebbero la censura del Giurì…personalmente apprezzo la creatività e l’ironia, certi spot per esempio di profumi che mostrano uomini e donne seminudi e perfetti, almeno su di me generano un effetto indisponente. Non riesco a credere che ci siano persone che sperino di emulare certi soggetti solo acquistando un profumo…e il discorso vale per l’intimo, la moda, le auto e tutto il resto…lo so, magari sono un po’ fuori dal coro… 😉

    Liked by 1 persona

      1. Hai ragione Angelo, ma io credo di fare poco testo…sono stato sempre un “ribelle” rispetto alla massificazione…a me piace l’idea geniale, innovativa, di quelle che ti portano a riflettere e magari ti fanno sorridere…deve arrivare al ragionamento piuttosto che allo sguardo…per farti un esempio, lo spot Fiat del Viagra nel serbatoio lo trovo intelligente e divertente…se mi proponi il cretino di turno che scambia i fustini o il macho che ha 100 donne perché usa eau de tristesse, mi riprometto di non comprare mai quel prodotto 😂😂

        Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...