Un articolo giornalistico che favorisce l’ Instant marketing : “Il caso Durex”

La Durex sfrutta un articolo di Wired per pubblicizzare il proprio brand. L’instant marketing è sempre più una realtà.

Annunci

Durexdurex

Chi lavora sui social network deve essere operativo ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette in quanto la tempestività può rappresentare l’ arma vincente per valorizzare il proprio profilo aziendale e/o professionale.

Tutte queste attività di comunicazione immediata vengono denominate strategie di instant marketing che costituiscono ad oggi la nuova frontiera del social media marketing.

L’ abilità di elaborare contenuti virali sta proprio nella bravura dei marketer di associare uno o più eventi agli interessi dell’ azienda. Ad esempio la Ceres è stata in grado di cavalcare l’ “onda” mediatica dell’ assoluzione di Berlusconi o dei ritardi di programmazione dell’ Expo per pianificare e mettere in atto due strategie di instant marketing che entreranno di diritto nella storia della comunicazione digitale.

Ieri però sui social c’ è stato un altro caso di instant marketing, questa volta “marchiato” Durex.

L’ azienda produttrice di profilattici e di altri accessori connessi al mondo del sesso, ha individuato nell’ articolo pubblicato su Wired(leggi qui)una fonte di ispirazione per l’ elaborazione di un messaggio “ironico” ma allo stesso tempo attinente con la mission dell’ azienda.

Come è possibile osservare dall’ immagine che ho allegato a questo post(ma anche leggendo l’ articolo n.d.r.), l’ argomento che ha scatenato la creatività dei social media manager della Durex è stato il programma “16 anni incinta”su Mtv.

A livello mediatico, il programma ormai è nell’ occhio del ciclone in quanto le immagini trasmesse “incoraggiano” le teenager ad avere rapporti sessuali non protetti con il conseguente rischio di incorrere in gravidanze inaspettate per i genitori dei fidanzatini ma non per gli stessi.

È proprio per queste ragioni che la giornalista di Wired ha attaccato nel suo articolo questo programma che fa parte della cosiddetta tv spazzatura e i professionisti della Durex hanno colto l’ occasione per elaborare un post divertente ma con un significato formativo di assoluto livello.

Infatti mediante questo messaggio hanno incoraggiato le adolescenti ad utilizzare precauzioni durante i loro rapporti sessuali poiché a 16 anni non si è ancora consapevoli dei rischi, in termini economici e fisici, di una gravidanza “inattesa”.

Gli apprezzamenti dei follower della Durex non si sono fatti attendere e come è possibile osservare sulla loro pagina ufficiale(vedi qui)l’iniziativa ha generato fin qui un buon engagement e soprattutto ulteriore visibilità ad un marchio ormai celebre per un settore dove sono presenti ancora molti tabù.

Comunque questo ennesimo caso di instant marketing dimostra ancora una volta che la comunicazione veicolata mediante i social deve essere anche attuale e non solo creativa in quanto la tempestività sta alla base del successo e il successo determina la notorietà di un’ azienda.

Autore: Angelo Cerrone

Vivo una vita reale ed una 3.0. Tutto ciò che passa per le mie mani viene digitalizzato. Sono un digital and social media strategist ma anche un blogger. Autore dell' ebook: "Come gestire l'assistenza clienti con Whatsapp".

16 thoughts on “Un articolo giornalistico che favorisce l’ Instant marketing : “Il caso Durex””

  1. 30 e lode!
    Messaggio sociale, immagine incredibilmente sintetica e chiara: immediata.

    (devo dire che come ho guardato l’immagine ho pensato ad un messaggio rivolto ad uomini\donne adulte che con questi articoli si sarebbero sentiti come dei sedicenni. Questo perchè non seguo la trasmissione in argomento).

    Liked by 1 persona

  2. A me quelli della Durex piacciono proprio tanto. Quelli Ceres non molto. Però mi sento di dirlo: l’autrice dell’articolo di Wired, per me, ha assolutamente ragione: il programma fa passare messaggi distorti. Tuttavia, il programma non ci sarebbe se gli adolescenti non fossero ignoranti in materia, per cui è tutto vantaggio dei produttori evitare che si parli di contraccezione. Questo mi riporta ad un concetto per me fondamentale: non è la televisione che deve educare, perché l’educazione viene molto prima.

    Liked by 1 persona

    1. Il ruolo dei genitori e`venuto meno in questa società frenetica e forse la troppa libertà ha messo a rischio gli equilibri di intere generazioni. Io non ho mai sopportato la tv spazzatura e questo programma mi sembra davvero troppo anche per me che sono tollerante su quasi tutto. Per quanto riguarda la Durex, sono eccezionali in tutto. Ogni post e` fantastico.

      Liked by 1 persona

  3. Sono d’accordo con te sulla sopravvenuta marginalità del ruolo educativo genitoriale. Oggi sono i media ed i social ad educare (o diseducare) i più giovani. Non conoscevo il messaggio della Durex ma mi sembra tempestivo, opportuno e geniale…

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...