I negozi del futuro potrebbero non avere più le pareti,i manichini e le commesse.

Con la diffusione dei social network e delle piattaforme ecommerce,i negozi fisici potrebbero essere definitivamente sostituiti dai negozi digitali.

Advertisements

Negozio-min

Il Black Friday è arrivato puntualissimo come sempre e come da tradizione le persone trascorreranno questa giornata nei punti vendita per acquistare i primi regali natalizi o per ricercare quell’oggetto tanto desiderato.

In questi ultimi anni però,la tecnologia ha modificato le abitudini di acquisto degli amanti dello shopping in quanto diverse piattaforme di ecommerce,Amazon su tutte,hanno proposto ai loro clienti delle offerte incredibili su una vasta gamma di prodotti. Ciò rappresenta un primo concreto passo verso la digitalizzazione del commercio al dettaglio, processo sempre più diffuso nel mercato globale.

Attraverso queste piattaforme,le aziende possono abbattere i costi di gestione del personale o del punto vendita e per tali ragioni gli imprenditori preferiscono gli esercizi digitali ai classici negozi fisici.

Dunque tra qualche anno i negozi potrebbero non avere più le pareti,i manichini esposti in vetrina o le commesse sempre sorridenti ma potrebbero esibire file ed immagini ad alta risoluzione.

Una vera e propria rivoluzione per chi è abituato ai negozi al dettaglio dove il contatto “umano”è ancora un’abitudine consolidata. Un semplice gesto,una parola di incoraggiamento influenzano i nostri processi di acquisto e determinano una percezione positiva di quel punto vendita. Io,ad esempio,evito di acquistare prodotti e/o servizi in quei negozi dove il personale è“allergico”ai sorrisi o alle buone maniere,preferisco il calore umano e la buona educazione.

Naturalmente l’ecommerce e i social network non sono da demonizzare in quanto questi strumenti hanno facilitato i processi di selezione di un determinato bene. La fase della comparazione del prezzo e della qualità è molto più veloce e anche i limiti geografici sono stati abbattuti con estrema rapidità. In due minuti possiamo navigare in tutto il mondo alla ricerca di un prodotto non presente sul nostro mercato. Possiamo parlare finalmente di un mercato globale digitalizzato che si regge su tre concetti:qualità dei prodotti, marketing e servizio clienti.

La qualità dei prodotti è indispensabile per non generare feedback negativi che possono compromettere la stabilità vitale della stessa piattaforma. Ad esempio alcuni giorni fa ho dato votazione negativa per un’app che mi bloccava il cellulare. Dopo solo un’ora il programmatore mi ha ricontattato per scusarsi e per risolvere il problema. Rapidità ed efficienza sono strettamente legate alla qualità dei beni e vanno a costituire il servizio clienti.

La customer assistance è essenziale per le nuove tendenze digitali poiché rappresenta al momento il primo e vero tentativo di calore umano 3.0. Email di auguri,sconti promozionali o offerte esclusive sono l’abc del marketing relazionale.

A proposito di marketing,è proprio la comunicazione a costituire l’ultimo anello del mercato globale digitalizzato. Senza la qualità il marketing non esisterebbe ma senza comunicazione la qualità non emergerebbe. Amazon ha investito tanto in questo settore per sponsorizzare il Black Friday e i risultati sono evidenti. Articoli,feedback positivi e buzz attorno alla nuova iniziativa del colosso americano. Una strategia di successo messa in atto da un’azienda che non ha pareti,manichini e commesse ma che fa della qualità dei prodotti e dei propri servizi un baluardo dell’economia digitale.

Autore: Angelo Cerrone

Vivo una vita reale ed una 3.0. Tutto ciò che passa per le mie mani viene digitalizzato. Sono un digital and social media strategist ma anche un blogger. Scrivo post velenosi ma veritieri.

9 thoughts on “I negozi del futuro potrebbero non avere più le pareti,i manichini e le commesse.”

  1. Personalmente preferisco fare acquisti online (in particolare su Amazon), vuoi perché sono pigro, vuoi perché odio la confusione ma soprattutto perché online trovo cose che nel classico negozio (o centro commerciale) non trovo.

    Alla fine se ci pensi come negozio hai il mondo, infatti puoi comprare tranquillamente un oggetto venduto da un negozio in Alaska rimanendo al caldo nella tua camera.

    Liked by 1 persona

  2. ti dicevo già in un altra occasione dell’importanza del negozietto sotto casa e dei rapporti umani sempre più freddi in parte causati da tutta questa tecnologia. Fondamentalmente non sono contrario all’e-commerce, ma… come vorrei sentire ancora il “gusto” della piccola bottega, delle chiacchiere di paese, quando in attesa di essere “serviti” la parola era il fondamento dei rapporti umani e non un banale scambio commerciale, di quando anche l’odore stantio era un modo per “sentirsi” e non solo vedersi!
    Ma probabilmente io sono un anacronismo, troppo legato a quello che fu :). Ciao

    Liked by 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...